Igiene Industriale - ETIKA ambientale sas 2017

ETIKA ambientale sas
Vai ai contenuti

Menu principale:

La Conferenza degli Igienisti Industriali Americano (A.C.G.I.H.) emana e periodicamente aggiorna tabelle di valori relativi alle concentrazioni ammissibili negli ambienti di lavoro degli inquinanti chimici e dei particolati.
Tutti i valori di esposizione sono determinati dopo esperimenti di laboratorio ed indagini epidemiologiche.
Alle dosi sperimentali che hanno manifestato effetti patologici (effetti negativi per la salute) sono stati applicati fattori di sicurezza da dieci a mille volte più bassi al fine di determinare ul valore di soglia sicuro; per i prodotti cancerogeni è stato applicato il fattore massimo di sicurezza.

I valori limite utilizzati sono contenuti nelle tabelle dei T.L.V. (Thresold Limit Value) adottate dalla A.C.G.I.H. (American Conference of Governmental Industrial Hygienists) pubblicate nel supplemento al volume 28 n. 1 - gennaio 2003 del "Giornale degli Igienisti Industriali" (valori limite di soglia - indici biologici di esposizione A.C.G.I.H.).
I TLV, valori limite di soglia, indicano, per ognuna delle sostanze elencate, la concentrazione delle sostanze aerodisperse al di sotto delle quali si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente giorno dopo giorno senza effetti negativi per la salute.

Tuttavia, a causa della variabilità della sensibilità individuale, una piccola percentuale di lavoratori può accusare disagio in presenza di alcune sostanze le cui concentrazioni sono pari o inferiori ai TLV e, in una più piccola percentuale di individui, si può osservare un effetto più marcato per l'aggravarsi di condizioni preesistenti o per l'insorgere di una malattia professionale. Alcuni individui inoltre possono essere ipersuscettibili o sensibili in modo fuori dal comune a talune sostanze in conseguenza di fattori genetici, età, abitudini personali (fumo, alcool, altre droghe), cure mediche o esposizioni pregresse.

Tali lavoratori possono risultare non adeguatamente protetti contro effetti avversi per la salute da parte di sostanze presenti a concentrazioni pari od inferiori ai TLV. I TLV sono stabiliti in base ai dati più attendibili ricavati dall'esperienza in campo industriale, ai risultati di ricerche sperimentali sull'uomo e sugli animali e, quando possibile, alla combinazione dei tre elementi di giudizio.

Il criterio con cui il limite tollerabile viene fissato può variare a seconda del tipo di sostanza considerata:
in alcuni casi ci si propone di prevenire i danni alla salute, in altri, di eliminare fenomeni irritativi, di riduzione dello stato di vigilanza, di disagio o altre forme di stress. I danni per la salute comprendono quelli che possono ridurre l'aspettativa di vita, compromettere le funzioni fisiologiche, ridurre le capacità di resistenza ad altre sostanze tossiche o alle malattie, influire negativamente sulla funzione riproduttiva o sui processi di sviluppo.

I valori limite devono essere utilizzati nella pratica di igiene industriale come orientamenti o raccomandazioni
allo scopo di prevenire danni per la salute e comunque non costituiscono una linea netta di demarcazione tra livello di sicurezza e livello di pericolo.

I TLV vengono suddivisi dalla A.C.G.I.H. in tre diverse categorie:

Valore limite di soglia Media Ponderata nel Tempo
(TLV - TWA)
Concentrazione media ponderata nel tempo, su una giornata lavorativa di n. 8
ore e su 40 ore lavorative settimanali, alla quale quasi tutti i lavoratori possono
essere ripetutamente esposti, giorno dopo giorno, senza effetti negativi.

Valore limite di soglia - Limite per Breve Tempo di Esposizione
(TLV - STEL)
Concentrazione alla quale i lavoratori possono essere esposti continuativamente per breve periodo di tempo, purché il TLV - TWA giornaliero non venga superato, senza che insorgano:

1) irritazione,
2) danno cronico o irreversibile del tessuto,
3) riduzione dello stato di vigilanza di grado sufficiente ad

accrescere la probabilità di infortuni o menomare la capacità di mettersi in salvo o ridurre materialmente l'efficienza lavorativa.

Il TLV - STEL non costituisce un limite di esposizione separato indipendente, ma piuttosto integra il TLV - TWA di una sostanza la cui azione tossica sia principalmente di natura cronica, qualora esistano effetti acuti riconosciuti.

Gli STEL vengono raccomandati quando l'esposizione umana o animale ad alta concentrazione per breve durata ha messo in evidenza effetti tossici.
Uno STEL viene definito come esposizione media ponderata su un periodo di n. 15 minuti, che non deve mai essere superata nella giornata lavorativa, anche se la media ponderata su 8 ore è inferiore al TLV. - TWA

Esposizioni o concentrazioni comprese fra il TLV - TWA ed il TLV - STEL non devono protrarsi oltre i 15 minuti e non devono ripetersi per più di N. 4 volte al giorno.
Fra esposizioni successive o concentrazioni comprese fra il TLV - TWA ed il TLV - STEL devono intercorrere almeno 60 minuti.
Un periodo di mediazione diverso dai 15 minuti può essere consigliabile se ciò è giustificato da effetti biologici osservati.
Valore limite di soglia - Ceiling
(TLV - C)
Concentrazione che non deve essere superata durante l'attività lavorativa nemmeno per un brevissimo periodo di tempo.
Nella pratica convenzionale di igiene industriale, il campionamento istantaneo non sempre è possibile: per la valutazione di un TLV - C si ricorre ad un campionamento della durata di n. 15 minuti, eccezione fatta per quelle sostanze che possono dare luogo, per esposizioni particolarmente brevi, a fenomeni irritativi immediati.

Con Decreto Ministeriale 26 febbraio 2994, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10/03/05, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha inoltre fornito una prima lista di valori limite indicativi di esposizione agli agenti chimici.
Con Decreto 4 febbraio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26/02/08, è stata recepita la Direttiva 7 febbraio 2006 n. 2006/15/CE con un secondo elenco di valori limite per gli agenti chimici.

A titolo di esempio segue tabella con i limiti di soglia per alcuni agenti chimici.









Torna ai contenuti | Torna al menu