In Gazzetta (n.72 del 27-3-2014) un nuovo provvedimento di adeguamento alla normativa comunitaria, il Decreto Legislativo 4 marzo 2014 n. 46 che prevede l'attuazione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali ed alla riduzione dell'inquinamento di acqua, aria e suolo.
Le modifiche previste dal D.lgs. 46/2014 saranno operative a partire dall'11 aprile 2014 ed andranno ad incidere su grande parte del diritto ambientale nazionale a partire dal Codice Ambiente.
La direttiva contiene norme intese a evitare/ridurre le emissioni nell'aria, nell'acqua e nel terreno e ad impedire la produzione di rifiuti. Per effetto della Direttiva 2010/75/UE le direttive 78/176/CEE, 82/883/CEE, 92/112/CEE, 1999/13/CE, 2000/76/CE e 2008/1/CE (Direttiva IPPC), sono state abrogate dal 7 gennaio 2014, salvi gli obblighi degli Stati membri per quanto riguarda i termini di attuazione nel diritto nazionale.
Le modifiche al Codice Ambiente in sintesi
Il D.lgs. 46/2014 di recepimento della direttiva 2010/75/UE, consta di 34 articoli, e nei primi 28 viene apportata modifica al Codice Ambiente, in particolare agli articoli 5,6,7,8,10,20,29,30,33,35,133,196,208,209,263,267,268,269,270,271,273,274,275 del D.Lgs. 152/2006.
Viene inoltre inserito
- il TITOLO III-bis dedicato a INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI e le relative sanzioni, inserite nel nuovo "Art. 261-bis (Sanzioni)
- una "PARTE QUINTA-BIS dal titolo "DISPOSIZIONI PER PARTICOLARI INSTALLAZIONI ed il suo TITOLO I "ATTIVITA' DI PRODUZIONE DI BIOSSIDO DI TITANIO" (nuovo Art. 298-bis )
Per quanto riguarda le modifiche agli allegati, segnaliamo gli articoli del D.Lgs. 46/2014 che prevedono
- la sostituzione dell'Allegato VIII alla Parte Seconda (art. 26)
- modifiche allegati alla Parte Quinta(art. 28)
- modifiche alla pagina di riepilogo degli allegati del TITOLO I alla parte Quarta (art. 27)
Tale Titolo ora risulta composto dai seguenti allegati:
- ALLEGATO B - elenco non esaustivo delle operazioni di smaltimento
- ALLEGATO C - elenco non esaustivo delle operazioni di recupero
- ALLEGATO D - elenco dei rifiuti
- ALLEGATO E
- ALLEGATO F - Criteri da applicarsi sino all'entrata, in vigore del decreto interministeriale di cui all'articolo 226, comma 3
- ALLEGATO I - caratteristiche di pericolo per i rifiuti
- ALLEGATO L - Esempi di misure di prevenzione dei rifiuti" (quest'ultimo oggetto di modifica da parte del D.lgs. 46/2014 - vedi articolo 27)
Riferimenti normativi
DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 46
Note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/04/2014
(GU Serie Generale n.72 del 27-3-2014 - Suppl. Ordinario n. 27)
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